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Nei suoi tre weekend di apertura – 10, 11 e 12, 18 e 19, 25 e 26 settembre 2021 – il SI FEST di Savignano sul Rubicone (FC) ospita nella sede espositiva del Consorzio di Bonifica (via Garibaldi 45) la mostra dei vincitori della open call RESET. Sistema Festival Fotografia racconta la società contemporanea, per la categoria Call for Pictures: Francesco Andreoli, il duo Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni e Mattia Marzorati e per la categoria Call for Papers, Benedetta Donato.


Sabato 11 settembre, alle ore 18.30, in piazza Borghesi a Savignano sul Rubicone, si terrà un talk sulla mostra con Denis Curti, direttore artistico di SI FEST, Claudio Corrivetti, fotografo ed editore e gli artisti vincitori.
Nel corso dell’incontro verranno presentati i progetti vincitori di RESET e il libro “Geografie della rigenerazione umana e urbana. Fotografia, pensiero, futuro. Una riflessione sull’Italia contemporanea” (Postcart Edizioni) che accompagna l’iniziativa.
Oltre ai lavori di Francesco Andreoli, di Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni, di Mattia Marzorati, e il saggio di Benedetta Donato, all’interno del volume si trovano i testi di Michele Smargiassi, di Mario Cucinella e di Maurizio Carta.

SI FEST

SI FEST

Nato nel 1992, il SI FEST Savignano Immagini Festival di Savignano sul Rubicone si è svolto ininterrottamente per ventisei edizioni interpretando i percorsi in costante evoluzione della fotografia contemporanea. Negli anni si è identificato come una delle manifestazione di punta di programmazioni didattiche, di ricerca, di critica, di diffusione, conoscenza e promozione della fotografia intesa e perseguita quale modalità connaturata alle espressioni e alle necessità della società odierna. Il SI FEST propone mostre fotografiche, workshop, premi, librerie specializzate, la sezione OFF, performance ed eventi speciali, oltre agli esiti dei progetti fotografici prodotti annualmente in ambito territoriale che documentano aspetti legati al paesaggio umano e sociale. Dal 2002 ha istituito il Premio internazionale “Marco Pesaresi” dedicato alla figura del fotografo riminese che riconosce ogni anno la ricerca di giovani reporter. Le attività legate al festival hanno permesso la costituzione di un archivio composto da oltre 100.000 immagini.